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Lucanica 2.0, dopo le missioni in Belgio e Olanda, il progetto di TotalEnergies per la promozione dell’agroalimentare lucano arriva anche in Danimarca

Trasferta a Copenhagen, il 9 e 10 ottobre, per gli imprenditori lucani che hanno aderito al programma di internazionalizzazione dei prodotti della Basilicata

I prodotti dell’agroalimentare lucano hanno intercettato nuovi spazi di mercato anche in Danimarca, grazie a una serie di incontri mirati con aziende del posto, organizzati nell’ambito della terza fase di Lucanica 2.0, il progetto promosso da TotalEnergies EP Italia con i partners della JV Tempa Rossa, Shell Italia E&P e Mitsui E&P Italia B, in collaborazione con la società di consulenza Octagona.

Dopo le missioni in Belgio e in Olanda degli scorsi mesi, il gruppo di imprenditori aderenti al programma di internazionalizzazione, produttori di olio, pasta, vino e altri simboli della gastronomia made in Basilicata, ha partecipato il 9 e 10 ottobre, ad una due giorni di incontri a Copenhagen con aziende con un interesse a intraprendere rapporti commerciali.

Valorizzando l’esperienza delle precedenti missioni, in cui le imprese partecipavano a eventi organizzati fra Pmi lucane e operatori del settore per favorire l’acquisizione in loco di nuovi contatti, in Danimarca si è ulteriormente migliorata l’efficacia degli scambi, calendarizzando gli incontri specifici e individuali tra le aziende lucane e quelle danesi e svedesi sulla base di un reciproco interesse alla collaborazione, già verificato prima della missione.

Il 9 ottobre, nell’ambito del Progetto Lucanica 2.0, è stato organizzato l’evento “Lucanian agrofood specialties” durante il quale le imprese lucane aderenti al progetto hanno incontrato importatori e buyers locali in diversi incontri B2B; all’evento ha partecipato anche Luca Cavinato, vicesegretario Generale della Camera di commercio italiana in Danimarca con una presentazione sul settore Food & Beverage danese.

Nel pomeriggio è iniziato il tour fra le aziende locali, con le visite a Husted Vin, una delle più importanti enoteche di Copenhagen e a Supermarco, grande rivendita di prodotti dell’agroalimentare italiano in Danimarca, conosciuto come “Il Tempio del cibo italiano”. Il giorno successivo, tappe al mercato alimentare di TorvehallerneKBH, all’enoteca di vini italiani Dante Vine, al punto vendita di prodotti e vini di tutta Europa, Loegimosevin, Mad & Delikaytesser e al centro commerciale Foetex. Gli incontri con le aziende danesi sono stati preceduti da un meticoloso lavoro per l’individuazione e la selezione dei potenziali partner commerciali, mirato a favorire l’incontro fra le imprese lucane e quelle danesi.

“La Danimarca – afferma il vicesegretario generale della Camera di Commercio Italiana a Copenaghen, Luca Cavinato – è un Paese interessante per le aziende che vogliono posizionarsi sul mercato estero, perché rappresenta un ponte per la Scandinavia e il Nord Europa, con 20 milioni di abitanti e una grandissima capacità di spesa. In Danimarca troviamo tra i migliori ristoranti al mondo e moltissimi sono italiani. Processi amministrativi agevoli e l’assenza di dazi – prosegue – facilitano l’importazione e la vendita. Suggerisco per il futuro anche eventi di incoming in Basilicata”.

Secondo Paolo Dorati, importatore italiano e titolare di Dorati Catering e Pasta Lab insieme al socio Danilo Rustaggia “in Danimarca negli ultimi anni si registra un’evoluzione nei segmenti alimentare e vinicolo, grazie anche ai molti italiani che stanno aprendo qui ristoranti. Per questo trovo efficaci gli eventi B2B che favoriscono l’incontro tra aziende”.

John Viuf della società danese Gourmeture importa prodotti italiani da tredici diverse aziende di regioni come Lombardia, Lazio, Marche e Calabria, ed ora è pronto ad aprirsi anche alle imprese lucane: “Sono sempre alla ricerca di nuovi prodotti italiani ed è molto utile – spiega – incontrare le aziende qui a Copenaghen. Ho contatti di vendita con 350 negozi locali e penso che ci saranno opportunità interessanti per i prodotti lucani, soprattutto per i salumi e la pasta”.

Alvaro Eusepi e Paolo Grasso sono importatori italiani in Svezia delle società Italianissimo e Horex. “I salumi e i prodotti da forno – afferma Eusepi – sono particolarmente interessanti e potrebbero avere una buona collocazione nel mercato svedese”. “L’evento Lucanica 2.0 – evidenzia Grasso – è stato interessante anche per il mercato svedese, visto che Copenaghen è collegata e facilmente raggiungibile da Malmö”.

Dopo la missione in Belgio dello scorso ottobre, il Progetto Lucanica 2.0 di TotalEnergies approda in Olanda per promuovere i prodotti della Basilicata. La delegazione di imprenditori partecipanti al programma di internazionalizzazione promosso dalla Compagnia, ha incontrato in una tre giorni di iniziative ed eventi gli operatori del Food & Beverage dei Paesi Bassi, che hanno dimostrato di apprezzare cibi e cucina made in Basilicata.

Alla delegazione hanno preso parte i rappresentanti delle aziende partecipanti a Lucanica 2.0, accompagnati dai responsabili di TotalEnergies EP Italia e dai manager di Octagona.

L’evento clou della missione in Olanda è stato “Autenticità lucane a tavola”, una degustazione tenutasi presso il Miele Experience Center di Vianen, un caratteristico centro non lontano da Amsterdam. Numerosi visitatori si sono fermati presso lo stand di Lucanica 2.0 durante la giornata, gustando i deliziosi prodotti enogastronomici locali, tra cui vini, formaggi, olio, salumi, pasta e biscotti.

Dopo la presentazione del progetto ai potenziali acquirenti e la proiezione di un video promozionale prodotto da TotalEnergies, il presidente dell’Associazione Italiana Cuochi in Olanda, Mario Loina, ha salutato i presenti.

Il menù della degustazione

Il menù, appositamente creato per esaltare i sapori e i prodotti delle piccole e medie imprese lucane, ha riscosso un notevole successo tra i partecipanti alla degustazione, tra cui importatori, ristoratori, chef, distributori, grossisti e giornalisti. Oltre allo chef Francesco Lorusso del ristorante Bramea, che aveva già partecipato alla missione in Belgio lo scorso novembre insieme al sommelier Antonio Menchise, facevano parte della delegazione di Lucanica 2.0 altri due promettenti cuochi lucani: Antonello Guerrieri e Luciano De Palma, entrambi di Corleto Perticara. La giornata successiva è stata dedicata alla visita di alcuni punti vendita ad Amsterdam per studiare il mercato olandese, il posizionamento dei prodotti sugli scaffali e il packaging. In particolare, gli imprenditori lucani hanno visitato “Sligro Food Amsterdam”, “La Bottega di Chiara” e “Nederland Appetito/Novitalia”. Durante queste visite sono stati stabiliti numerosi contatti con gli operatori olandesi, che hanno fornito riscontri positivi sui prodotti delle aziende lucane.

Il commento dei protagonisti

“RadioCom TV, la web radio TV per gli italiani nel mondo sostenuta dal Ministero degli Esteri ha partecipato con interesse a questa seconda occasione, dopo la missione in Belgio, di promozione delle eccellenze enogastronomiche lucane. Eventi come questi permettono di far conoscere meglio le tipicità della regione non solo alla comunità italiana all’estero, ma anche ai distributori e ristoratori olandesi, garantendo una reale internazionalizzazione. Siamo lieti che l’esperienza belga e olandese possa essere replicata in altri Paesi grazie alla JV Tempa Rossa, che investe anche al di là del settore specifico dell’oil & gas”.

Filippo Giuffrida Répaci, Direttore di RadioCom TV

“È importante conoscere la storia e l’origine dei prodotti e il modo in cui sono stati preparati, al fine di presentarli agli chef. Abbiamo visto prodotti molto interessanti per il settore, in particolare il peperone crusco e i salumi. Penso che eventi come lo show cooking siano molto utili per comprendere il tipo di ricette che si possono realizzare e come supportare la posizione di un prodotto che avrà un ottimo riscontro in Olanda”.

Jesse Keus, proprietario della Van Raalten Import di Amsterdam

Alcune immagini della missione

Nell’ambito del Progetto Lucanica 2.0, il programma ideato da TotalEnergies per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari della Basilicata, Octagona ha organizzato, in stretta collaborazione con la stessa TotalEnergies e la concessione Tempa Rossa, la prima missione all’estero. Un’occasione per promuovere il territorio, i prodotti e l’enogastronomia della Basilicata, ma anche una buona opportunità per stringere contatti commerciali al di fuori dei confini italiani.

Tenutasi in Belgio dal 19 al 22 novembre, la missione ha incluso vari aspetti: incontri di formazione, visita di una fiera internazionale di settore, promozione e branding delle aziende, dei loro prodotti e del territorio lucano, nonché azioni di sviluppo commerciale. La tre giorni si è poi conclusa con un evento di degustazione a Bruxelles, alla quale hanno preso parte importatori, ristoratori e commercianti internazionali.
 
I rappresentanti delle pmi lucane, accompagnati dai delegati TotalEnergies, Ambrogio Laginestra e Maria Teresa Lapadula e dalla Temporary Export Manager di Octagona, Ester Temperato, hanno visitato i vari punti vendita di prodotti italiani a Bruxelles e l’Horeca Expo, la più grande fiera per la ristorazione e le cucine comunitarie del Belgio, con più di 650 espositori, avendo l’opportunità di creare nuovi contatti commerciali, acquisire informazioni sulle tendenze del mercato e sviluppare nuove idee di marketing.

Il momento clou della quattro giorni di Bruxelles è stato l’evento di degustazione “Specialità Agroalimentari Lucane a Tavola” nella sede di Excellis, centro d’eccellenza della gastronomia di Bruxelles e luogo di incontro dei professionisti e appassionati del settore. Le imprese di Lucanica 2.0 hanno presentato i propri prodotti ai circa 70 partecipanti fra importatori, ristoratori, chef, distributori, grossisti, giornalisti, il presidente dell’Ice (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), la Federazione Italiana Cuochi e i rappresentanti dell’Ambasciata italiana in Belgio.

Per l’occasione è stato ideato un menù con i prodotti delle undici aziende di Lucanica 2-0, proposto dallo chef Francesco Lorusso e dal sommelier Antonio Menchise, entrambi lucani. Diversi i contatti stabiliti con i buyers locali, che hanno fornito riscontri positivi ai prodotti delle aziende lucane. L’auspicio è che seguiranno concrete possibilità di sviluppare business sul mercato belga. Lucanica 2.0 proseguirà nei prossimi mesi con altre missioni in paesi esteri.